lunedì 13 agosto 2018

Per quello che ha un valore

Per Quello Che Ha Un Valore

Qualcosa sta succedendo qui
Che cosa sia non è esattamente chiaro
C'è un uomo con un fucile in mano laggiù
Che mi sta dicendo di stare attento
Penso che sia il momento di fermarsi, ragazzi, cosa è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire cosa sta succedendo

Le linee della battaglia sono state già tracciate
Niente può essere giusto se ogni cosa è sbagliata
I giovani fanno parlare le loro menti
Facendo crescere la loro resistenza da dentro
Penso che sia il momento di fermarsi, ehi, cosa è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire cosa sta succedendo

Che giornata campale, di grande foga
Un migliaio di persone nelle strade
Cantando canzoni e portando cartelli
La maggior parte dice "urrà per la nostra parte"
Penso che sia il momento di fermarsi, ehi, cosa è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire cosa sta succedendo

La paranoia colpisce duro
Striscia dentro la tua vita
Inizia quando tu vivi nella paura
Tu esci dalla linea tracciata, arriva un uomo e ti porta via

È meglio fermarsi, ehi, cos'è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire cosa sta succedendo
Ferma, ehi, cos'è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire cosa sta succedendo
Ferma, ehi, cos'è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire cosa sta succedendo
Ferma, ragazzi, cos'è questo rumore?
Tutti quanti cercano di capire cosa sta succedendo

venerdì 13 aprile 2018

L'Esperienza Psichedelica



Un esperienza psichedelica è un viaggio in nuovi reami della coscienza. Lo scopo ed il contenuto della esperienza sono illimitati ma le sue rappresentazioni caratteristiche sono la tascendenza dei concetti verbali, delle dimensioni spazio – tempo e dell’ego o identità. Queste esperienze di coscienza espansa possono avvenire in una varietà di modi: privazione sensoriale, esercizi di yoga, discipline di meditazione, estasi mistiche religiose o estetiche oppure spontaneamente.
Più recentemente esse sono divenute disponibili a chiunque attraverso l’ingestione di certe sostanze psichedeliche come LSD, psilocibina, mescalina ed altre. Neli Stati Uniti le droghe psichedeliche sono classificate droghe sperimentali. Cioè esse non sono disponibili in base a prescrizione ma solamente per investigatori qualificati. La Federal and Drug Administration ha definito come investigatori qualificati, quelli psichiatri che lavorano in una struttura ospedaliera di cure mentali .
Naturalmente una dose di droga non produce l’ esperienza trascendente. Essa agisce come una chiave chimica – apre la mente, libera il sistema nervoso dalle sue strutture e modelli ordinari.
La natura dipende quasi completamente dalla quantità e dalla disposizione. La disposizione denota la preparazione dell’individuo , inclusa la sua struttura di personalità e il suo umore del momento. Poi c’è l’ambientazione fisica, il tempo, l’atmosfera della stanza, le sensazioni sociali delle persone presenti, l’un verso l’altro e culturali i prevalenti punti di vista riguardo a ciò che è reale. E’ per questa ragione che i manuali e libri guida sono necessari . Il loro scopo è di abilitare una persona a capire le nuove realtà della coscienza espansa e servire come mappe per i nuovi territori interiori che la scienza moderna ha reso accessibili……………………………

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domenica 22 ottobre 2017

METTIAMO GLI OCCHIALI


Un senato virtuale incombe sul mondo. Nessun popolo lo ha eletto, non vi è stata alcuna votazione democratica in alcun parlamento.

Si tratta unicamente i un consesso di oligarchi che si sono autonominati in base al censo ed alla classe sociale. E’ composto da membri privilegiati dell’elite affaristico-finanziaria americana ed occidentale, e nella propria “costituzione” contempla solo due articoli. Il primo dice” la nostra è una società fondata sul profitto” e il secondo, preso a prestito dalla fattoria degli animali di Orwell “ tutti gli uomini sono uguali , ma i ricchi sono più uguali degli altri”.

Per Noam Komsky, uno dei più eminenti intellettuali e linguisti contemporanei, docente del prestigioso MIT Massachusetts Institute of Technology di Boston, su questi due semplici assiomi si regge il neoliberismo economico che, in nome della globalizzazione dei mercati, aspira a trasformare il mondo in una immensa fabbrica di profitti a beneficio di una ristretta cerchia di eletti.

In un film del regista John Carpenter "Essi vivono". Il protagonista, un disoccupato in un'America del futuro lacerata da devastanti conflitti sociali, trova per caso un paio di occhiali magici che gli permettono , con suo grande stupore, di scoprire la realtà vera, dominata da messaggi subliminali del tipo "Compra! Consuma! Obbedisci!" e di opporsi a una invasione di alieni dalle apparenti fattezze umane che, attraverso la conquista del potere politico ed economico, intendono dominare il mondo sfruttando il resto dell'umanità povera ed emarginata.

Alieni a parte, dalla celluloide alla realtà il passo sembra breve se, come invita a fare Chomsky, consideriamo il crescente divario economico tra Sud e Nord del mondo,l’impoverimento di larghi strati della popolazione nei paesi ricchi, con un conseguente aumento della violenza e della criminalità dovuto alla disintegrazione del tessuto sociale e la minaccia ecologica rappresentata dallo sfruttamento indiscriminato dell’ambiente e delle risorse naturali.

Forte di questa consapevolezza, Chomsky ci offre la possibilità di indossare gli stessi occhiali “magici” per rivelare gli inganni e le menzogne perpetrati quotidianamente dai media, dai grandi conglomerati finanziari, da governi apparentemente democratici ma in realtà dominati dalle politiche economiche delle classi privilegiate e dalle corporation.

L’obiettivo di questo sistema appare chiaro: attraverso la tanto acclamata interattività dei mezzi di comunicazione, comprese le nuove autostrade informatiche, bisogna garantire alla gente l’illusione di avere una parte nei processi decisionali della società, mentre in realtà si mira a creare una massa di docili e disciplinati consumatori, di spettatori della politica, relegati a un ruolo sempre più passivo.

In sostanza ciò che vien chiamato capitalismo si è trasformato in un sistema di mercantilismo corporativo, le leggi di mercato valgono per i poveri, i ricchi seguono le loro, con grandi e incalcolabili tirannie private, strutturate come i peggiori sistemi totalitari della storia, che esercitano un vasto controllo sull’economia, il sistema di governo, la vita sociale e culturale e che operano in cooperazione con potenti stati che intervengono massicciamente nell’economia domestica e nella società internazionale.

E’ dunque in questa ottica che il Senato virtuale dei ricchi oligarchi, nato con la liberalizzazione finanziaria, caldeggia l’introduzione di riforme spacciate come “sane ricette per una buona economia” che si traducono in precarietà, assenza di ogni forma di tutela per i lavoratori e piena libertà di licenziare.

martedì 22 agosto 2017

RELIGIONI GIOCHI VIRTUALI



UN FUTURO VIRTUALE
Un affascinante riflessione di Yuval Noah Harari sul The Guardian, Regno Unito, sulla Religione

Mano a mano che l'intelligenza artificiale si svilupperà prenderà il posto dell'uomo nel mondo del lavoro e molti mestieri potrebbero sparire nel volgere di qualche anno. Probabilmente nasceranno nuove professioni ma questi lavori richiederanno competenza, molta creatività e flessibilità e non è detto che un tassista disoccupato o un agente assicurativo saranno in grado di reinventarsi come " designer di mondi virtuali". e anche se riuscissero......

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in qualche modo a riciclarsi, la velocità del progresso è tale che nel giro di altri 10 anni dovranno reinventarsi un altro lavoro. Il problema fondamentale non è creare nuovi mestieri ma nuovi mestieri che gli esseri umani siamo in grado di fare meglio degli algoritmi. Di conseguenza entro il 2050 emergerà una nuova classe di persone: la classe inutile. Persone non solo disoccupate ma inoccupabili.
A questo punto il vero problema sarà come tenere le masse occupate ed appagate.
Una risposta potrebbe essere " giocherà ai videogiochi ".
Le persone economicamente superflue trascorreranno sempre più tempo all'interno di mondi virtuali tridimensionali capaci di dargli molte più emozioni, molto più coinvolgenti di quello che sarà il loro
"mondo reale".
Se ci pensiamo bene è una soluzione antichissima. da migliaia di anni miliardi di persone trovano un significato nei giochi di realtà virtuale, che in passato si chiamavano "religioni".
Cos'altro è la religione se non una grande partita virtuale giocata da milioni di persone ?
L'Islam e il cristianesimo s'inventano una serie di "leggi" immaginarie come non mangiare carne di maiale, ripetere le stesse preghiere un numero prestabilito di volte al giorno, non fare sesso con persone del vostro sesso e così via.
Queste leggi esistono solo nell'immaginazione dell'uomo.Nessuna legge naturale impone la ripetizione di formule magiche ne proibisce l'omosessualità. I mussulmani e di cristiani passano l avita cercando di guadagnare punti al loro gioco di realtà virtuale preferito. se alla fine della vita il giocatore ha totalizzato abbastanza punti, dopo la morte passa al livello successivo, il paradiso.
Come ci mostrano le religioni, la realtà virtuale non ha bisogno di essere chiusa in una scatola. Anzi, può essere sovrapposta alla realtà materiale. In passato questo è avvenuto grazie alla immaginazione dei testi sacri, nel ventunesimo secolo può essere fatto con gli smartphone.
Nel 2050 le persone probabilmente conosceranno giochi virtuali ancora più profondi e creeranno mondi virtuali ancora più complessi.
E la verità? La realtà ?
Vogliamo davvero vivere in un mondo in cui miliardi si persone sono immerse nelle loro fantasie, inseguendo falsi obiettivi e obbedendo a leggi immaginarie? Bé, che ci piaccia o no è il mondo in cui viviamo da migliaia di anni.

Yuval Noah Harari insegna Storia all'Università ebraica di Gesuralemme. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia è Homo deus. Breve storia del futuro (Bompiani 2017)

martedì 4 luglio 2017

Autodeterminazione Aborigeni



Il 24 Maggio centinaia di leader aborigeni si sono incontrati a Uluru per discutere di come ottenere il riconoscimento dei popoli indigeni nella costituzione australiana.

venerdì 9 giugno 2017

Sapere per Essere



Tutti siamo consapevoli che "sapere" serve ad “essere” consapevoli e preparati nel fare le cose nel modo giusto, diversamente si perde solo tempo, si fanno male o peggio, in modo dannoso.
Oggi la superficialità è diventata un sistema di vita. La causa non è "la nostra cattiva volontà" ma la tecnologia che ci mette "a portata di mano" la possibilità di accedere al “sapere globale" e quindi il "tanto lo posso andare a vedere quando voglio" diventa l' alibi per non farlo mai e continuare a saltellare da un palo su una frasca, capendo fischio per fiasco.
Sappiamo bene che dovremmo essere “l'oggetto della nostra attenzione” ma la nostra attenzione ci viene “rubata” da una infinità di banalità. Ma a cosa e come dovremmo veramente dedicare la nostra attenzione? Tralasciando termini "olistici" oramai logori e banalizzati dal troppo uso, parlerò di ciò che  in psicologia viene definito “Autorealizzazione”. Il non realizzarsi ha come conseguenza la Nevrosi a vari livelli e gli effetti sono lì,  tutti i giorni, davanti ai nostri occhi. Ma anche noi stessi non pensiamo di esserne immuni, la nevrosi è quel "rumore di fondo" conseguenza del vivere in modo "automatico", quel sottile senso di  depressione  causato della sensazione di essere impotenti di spezzare il circolo vizioso che è diventata la nostra vita.
In Natura la mediocrità non esiste, tutto ciò che di essa è manifesto, è spettacolare e splendido,  sia una  montagna o un minuscolo insetto. In entrambe essi vi è la splendida complessità e perfezione della natura, come in una ologramma in cui anche il più piccolo frammento conserva tutte le caratteristiche dell’intero.
Solo a noi, che abbiamo la facoltà di essere artefici della nostra miseria o del nostro splendore, scegliamo la mediocrità.
Realizzarsi è quindi importante per vivere una vita significativa.
La persona realizzata è dunque una persona sana perché soddisfatta della sua vita, grata e gratificata da ciò che può fare. E’ contenta di ciò che ha e non è avvelenata dal pensiero di ciò che non possiede. Non è perfetta ma si accetta per ciò che è. E’ una persona che ama e si fa amare. E’ una persona che accoglie, che vede la bellezza che la circonda. E’ una persona  in comunione con il mondo, ma autonoma nel pensiero e nell’azione, capace di vivere in modo creativo. Un individuo realizzato è una persona compiuta ed appagata perché è riuscita ad accettare i suoi bisogni, ha sfruttato la motivazione che sentiva e si è avviata verso la strada della realizzazione personale, per dar vita al meraviglioso e irripetibile progetto di se stessa.
E’ quindi tua la scelta, noi con le nostre iniziative possiamo essere solo una opportunità,  cercare di avvicinarti alle cose che contano per il miglioramento della tua qualità del fare e dell’essere, dare strumenti concreti sul come lavorare sulla propria autorealizzazione, poi è tua la responsabilità di rimanere mediocre oppure vivere la vita con uno scopo.
Concludo con una frase di uno dei padri della psicologia Umanistica e Transpersonale lo psicologo A. Maslow “ Non si può scegliere saggiamente un modo di vivere, se non si ha il coraggio di ascoltare se stessi il proprio sé, in ogni istante della esistenza”

mercoledì 7 giugno 2017

Solo bagaglio a mano

Solo ottantasette pagine. Il perchè è nel libro: solo bagaglio a mano. Da intendere come "fare a meno di ciò che non serve".
Quando si scrive, evidentemente quando si viaggia, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni.
In conclusione ? Più lasciamo andare il superfluo, più procediamo con i "senza", scrive, e più siamo leggeri e liberi accogliamo il nuovo, l'avventura.
Perdere diventa una ricchezza.
Da pensarci la prossima volta che si parte per qualsiasi destinazione e si prepara la valigia.

di Gabriele Romagnoli
Feltrinelli editore