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mercoledì 27 aprile 2016

Universo


Lontano ma vicino



Non Resistere


Il corpo


Il vento non sa leggere

Sul cartello è scritto:
"Non sciupare quei fiori.
Ma per il vento è inutile
non sa leggere

Poesia giapponese

Animo


Chi sei ?




Rita Kernn-Larsen
Autoritratto (Conosci te stesso) (Self-Portrait [Know Thyself]), 1937. Olio su tela, 40 x 45 cm. Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia

Peggy Guggenheim include proprio quest'opera a rappresentare l'artista surrealista danese Kernn-Larsen nella prima mostra surrealista da lei organizzata, nel 1938, presso la sua galleria londinese Guggenheim Jeune. In questo autoritratto dal titolo significativo, Conosci te stesso, la linea automatica si sviluppa a partire dai lineamenti dell'artista andando a inglobare immagini provenienti dall'inconscio, conciliando memoria e sogno. La metamorfosi delle foglie che si trasformano in una bocca è un riferimento al mito della femme-arbre, la donna-albero.



Farfalla


La farfalla non conta gli anni ma gli istanti: per questo il suo breve tempo le basta

R. Tagore

Dona


lunedì 18 aprile 2016

A te che sei qui

SE HAI QUESTE SENSAZIONI, DI TANTO IN TANTO, ALLORA ECCO , VORREMMO ESSERE IL TUO OCEANO
Ogni volta che mi ritrovo con sulla bocca una smorfia amara,
ogni volta che nell’anima mi scende un novembre umido e piovigginoso,
ogni volta che mi sorprendo a sostare senza volerlo davanti alle agenzie di pompe funebri che incontro, ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me che mi occorre un robusto principio morale per impedirmi di scendere deciso in strada e mettermi a gettare metodicamente per terra il cappello alla gente banale,
allora mi rendo conto che è tempo di mettermi in mare al più presto.
Questo è il mio surrogato della pistola e della pallottola.
Con gran gesto filosofico Catone si butta sulla spada: io zitto zitto m’imbarco. E non c’è niente di strano. Se soltanto lo sapessero, prima o poi quasi tutti nutrono, ciascuno a modo suo, su per giù gli stessi miei sentimenti, per l’oceano.
Cosi inizia Moby Dick di Herman Melville