venerdì 29 luglio 2016

Coscienza umana

La mente dell’uomo è capace di due tipi di conoscenza ovvero di due modalità di coscienza

quella RAZIONALE e quella INTUITIVA

La conoscenza razionale è ricavata dall’esperienza che abbiamo degli oggetti e degli eventi del nostro ambiente quotidiano ed è, pertanto, un sistema di concetti astratti e di simboli, caratterizzato dalla struttura lineare e sequenziale tipica del nostro modi di pensare e di parlare.

Bisogna prendere atto che il mondo naturale è un modello di varietà e complessità infinite, un mondo multidimensionale in cui le cose non avvengono in successione ma tutte contemporaneamente.

Concentrandosi su ciò che è oltre l’udito, oltre il tatto, oltre la vista, il gusto e l’olfatto, che è indefettibile ed eterno, senza principio e senza fine, più grande del grande, l’uomo si salva dalle fauci della morte.

la conoscenza razionale e le attività razionali costituiscono certamente la parte più importante della ricerca scientifica ma non la comprendono tutta quanta, infatti la componente razionale della ricerca sarebbe inutile se non fosse completata dall’intuito che rende creativi gli scienziati fornendo loro nuove visioni. Queste visioni tendono a manifestarsi spontaneamente ed improvvisamente , non quando si è seduti sul tavolo di lavoro cercando di risolvere equazioni ma quando ci si rilassa nel bagno, a passeggio nei boschi, distesi sulla spiaggia ecc. Durante questi momenti di riposo dopo una intensa attività intellettuale, la mente intuitiva subentra a quella razionale e produce improvvise visioni chiarificatrici.

Quando la mente razionale tace, la modalità intuitiva produce uno stato di straordinaria consapevolezza, l’ambiente viene percepito direttamente senza il filtro del pensiero concettuale.

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