martedì 4 luglio 2017

Autodeterminazione Aborigeni



Il 24 Maggio centinaia di leader aborigeni si sono incontrati a Uluru per discutere di come ottenere il riconoscimento dei popoli indigeni nella costituzione australiana.

venerdì 9 giugno 2017

Sapere per Essere



Tutti siamo consapevoli che "sapere" serve ad “essere” consapevoli e preparati nel fare le cose nel modo giusto, diversamente si perde solo tempo, si fanno male o peggio, in modo dannoso.
Oggi la superficialità è diventata un sistema di vita. La causa non è "la nostra cattiva volontà" ma la tecnologia che ci mette "a portata di mano" la possibilità di accedere al “sapere globale" e quindi il "tanto lo posso andare a vedere quando voglio" diventa l' alibi per non farlo mai e continuare a saltellare da un palo su una frasca, capendo fischio per fiasco.
Sappiamo bene che dovremmo essere “l'oggetto della nostra attenzione” ma la nostra attenzione ci viene “rubata” da una infinità di banalità. Ma a cosa e come dovremmo veramente dedicare la nostra attenzione? Tralasciando termini "olistici" oramai logori e banalizzati dal troppo uso, parlerò di ciò che  in psicologia viene definito “Autorealizzazione”. Il non realizzarsi ha come conseguenza la Nevrosi a vari livelli e gli effetti sono lì,  tutti i giorni, davanti ai nostri occhi. Ma anche noi stessi non pensiamo di esserne immuni, la nevrosi è quel "rumore di fondo" conseguenza del vivere in modo "automatico", quel sottile senso di  depressione  causato della sensazione di essere impotenti di spezzare il circolo vizioso che è diventata la nostra vita.
In Natura la mediocrità non esiste, tutto ciò che di essa è manifesto, è spettacolare e splendido,  sia una  montagna o un minuscolo insetto. In entrambe essi vi è la splendida complessità e perfezione della natura, come in una ologramma in cui anche il più piccolo frammento conserva tutte le caratteristiche dell’intero.
Solo a noi, che abbiamo la facoltà di essere artefici della nostra miseria o del nostro splendore, scegliamo la mediocrità.
Realizzarsi è quindi importante per vivere una vita significativa.
La persona realizzata è dunque una persona sana perché soddisfatta della sua vita, grata e gratificata da ciò che può fare. E’ contenta di ciò che ha e non è avvelenata dal pensiero di ciò che non possiede. Non è perfetta ma si accetta per ciò che è. E’ una persona che ama e si fa amare. E’ una persona che accoglie, che vede la bellezza che la circonda. E’ una persona  in comunione con il mondo, ma autonoma nel pensiero e nell’azione, capace di vivere in modo creativo. Un individuo realizzato è una persona compiuta ed appagata perché è riuscita ad accettare i suoi bisogni, ha sfruttato la motivazione che sentiva e si è avviata verso la strada della realizzazione personale, per dar vita al meraviglioso e irripetibile progetto di se stessa.
E’ quindi tua la scelta, noi con le nostre iniziative possiamo essere solo una opportunità,  cercare di avvicinarti alle cose che contano per il miglioramento della tua qualità del fare e dell’essere, dare strumenti concreti sul come lavorare sulla propria autorealizzazione, poi è tua la responsabilità di rimanere mediocre oppure vivere la vita con uno scopo.
Concludo con una frase di uno dei padri della psicologia Umanistica e Transpersonale lo psicologo A. Maslow “ Non si può scegliere saggiamente un modo di vivere, se non si ha il coraggio di ascoltare se stessi il proprio sé, in ogni istante della esistenza”

mercoledì 7 giugno 2017

Solo bagaglio a mano

Solo ottantasette pagine. Il perchè è nel libro: solo bagaglio a mano. Da intendere come "fare a meno di ciò che non serve".
Quando si scrive, evidentemente quando si viaggia, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni.
In conclusione ? Più lasciamo andare il superfluo, più procediamo con i "senza", scrive, e più siamo leggeri e liberi accogliamo il nuovo, l'avventura.
Perdere diventa una ricchezza.
Da pensarci la prossima volta che si parte per qualsiasi destinazione e si prepara la valigia.

di Gabriele Romagnoli
Feltrinelli editore

domenica 21 maggio 2017

Le menzogne del WEB

Charles Seife è un giornalista scientifico statunitense bravo a spiegare fenomeni complicati.
Questo suo ultimo libro è qualche cosa di più di un divertente antologia di bufale della rete , perché illumina alcuni aspetti di un passaggio che negli ultimi decenni ha cambiato il modo di interagire con il mondo: dalla informazione stampata a quella digitale.
L'aspetto più conosciuto  è che  i nuovi mezzi di informazione hanno favorito la comparsa di entità false - notizie ma anche persone e cosietà commerciali - che ancora tendiamo, di prima impressione, a considerare vere, ma ch enon lo sono.
Il cambiamento più rilevante, tuttavia è stato di natura economica: da merce rara e costosa l'informazione è diventata una merce producibile a bassi costi e gratuita , con due conseguenze.
la prima riguarda i fruitori: la moltiplicazione di informazioni scadenti o copiate o false crea un " rumore di fondo" che, coprendo le informazioni originali e di buona qualità, rende difficile trovare ciò che si vuole.
La seconda riguarda i produttori di informazioni che non potendola più vendere cercano altri sistemi per guadagnarci: non solo pubblicità, ma truffe ai lettori e sistemi per aumentare i contatti al proprio sito ( giochini che creano dipendenza o titoli fatti apposta per essere indicizzati dai motori di ricerca) e contribuiscono all'aumento di quel rumore. Bisogna imparare a distinguerlo, e questo libro aiuta a farlo
Giuliano Milani



L'olio di palma


Ad aprile l’Unione Europea ha approvato una risoluzione che vieta l’uso di oli vegetali generati in maniera non sostenibile tra cui l’olio di palma. La decisione è stata presa non perché fosse nocivo nella alimentazione umana ma per il grave danno ambientale causato dello sfruttamento del suolo da parte di tutte le monoculture. Ma non solo, la deforestazione e l’inquinamento dovuto agli incendi che sono illegalmente appiccati dai produttori di monoculture per aumentare gli spazi produttivi, che arrecano gravi danni alla salute.

Indonesia, Malesia e Thailandia hanno deciso di battersi contro la messa al bando dell’olio di palma perché rischia di colpire uno dei loro principali prodotti di esportazione, un settore in cui sono impiegati milioni di lavoratori. Indonesia e Malesia invieranno una missione per cercare un compromesso con i funzionari europei.

maggio 2017

L'antidepressivo Sciamanico

L’ayahuasca, un infuso allucinogeno usato da secoli in Sudamerica nei riti sciamanici, allevia i sintomi della DEPRESSIONE. 
E’ quanto emerge dal primo studio clinico su una trentina di persone con depressione resistente ai farmaci. A distanza di sette giorni, scrive bioRxiv, il 64 % dei pazienti trattati con l’ayahuasca ha dichiarato un miglioramento dei sintomi, contro il 27 % di chi aveva ricevuto un placebo.
 Nel mondo 322 milioni di persone soffrono di depressione, 80% vive in paesi con il reddito medio e medio basso.

maggio 2017

giovedì 18 maggio 2017

Sentinelle Religiose

Tra linciaggi degli indiani che mangiano carne bovina e gli omicidi dei pachistani accusati di blasfemia, la violenza a sfondo religioso sta dilagando in India e Pakistan, spesso aiutata dalle autorità.

Ali Malik, DailyO, India


maggio 2017